COSA FACCIAMO

COSTITUIRE UNA SOCIETÀ

Nel 2000 è stato abolito il controllo del Tribunale (tecnicamente definita omologa) per la costituzione delle nuove società e di conseguenza il Notaio, al quale è ora affidato il controllo di legalità preventivo, ne ha assunto la responsabilità.

Dal 2000, dunque, una società di capitali, che fino ad allora necessitava di circa 150 giorni dalla sua costituzione alla sua effettiva operatività, oggi può essere operativa il giorno stesso dell’atto notarile o al massimo in pochi giorni.

In Italia non esiste praticamente contenzioso in materia societaria. A ribadire la funzione di giustizia preventiva affidata al Notaio in materia societaria è anche una recente norma di legge che prevede l’iscrizione immediata per gli atti societari predisposti dal Notaio nel registro delle imprese, lasciando a quest’ultimo una verifica di “seconda istanza”.

Esistono varie tipologie di società per svolgere attività d’impresa: la scelta dipende non solo dalla natura e qualità dei soggetti che vogliono costituire la società ma anche dalle circostanze che ne possono determinare la nascita. Per questo è consigliabile rivolgersi per tempo al Notaio, che potrà illustrare opportunità e conseguenze, anche in termini di rischi e responsabilità, che ciascun modello societario comporta.

 

Tratto da www.notariato.it

CESSIONE E AFFITTO DI AZIENDA

Per legge la cessione e l’affitto d’azienda (che può essere esercitata anche in forma individuale) possono essere stipulate solo dal Notaio per atto pubblico o scrittura privata autenticata.

Questa previsione fu introdotta nei primi anni Novanta onde contrastare il fenomeno del riciclaggio del denaro sporco, che spesso passava attraverso operazioni su aziende, all’epoca non soggette ad alcun controllo.Anche in questo caso il ruolo del Notaio si esplica nel controllo di legalità preventivo, per cui nel registro delle imprese deve inserire per legge dati certi conformi alla legge e che non danno luogo a contestazioni successive.

Il controllo notarile, infatti, prevede la verifica di una legittima causa del trasferimento, della capacità di agire delle parti, dell’idoneità delle procure e degli altri documenti di legittimazione. Il Notaio risponde del contenuto dell’atto sotto la propria responsabilità professionale e disciplinare.

 

Tratto da www.notariato.it

CONVENZIONI MATRIMONIALI

Per regolare i loro rapporti patrimoniali i coniugi possono scegliere fra varie opzioni. Il regime patrimoniale legale dei coniugi, in mancanza di scelta e quindi di diversa convenzione, è costituito dalla comunione legale; i coniugi possono stipulare apposita convenzione matrimoniale per scegliere un regime diverso, come ad esempio la separazione dei beni.Altre regole particolari sono previste per il fondo patrimoniale, con il quale ciascuno o ambedue i coniugi o un terzo possono destinare alcuni beni a far fronte ai bisogni della famiglia.

È importante confrontarsi con il proprio Notaio di fiducia: egli infatti ha una conoscenza specifica della materia ed è in grado di consigliare ed informare specificamente sui vantaggi e svantaggi di ciascun regime patrimoniale.

 

Tratto da www.notariato.it

SUCCESSIONI E DONAZIONI

È fondamentale per chiunque intenda devolvere i propri beni, disporre consapevolmente del proprio patrimonio secondo le regole previste dalla legge. Il nostro ordinamento stabilisce che una quota di eredità, la legittima, spetta di diritto ai parenti più stretti e di essa bisogna tener conto anche nel redigere il proprio testamento. Così come per chi è “chiamato all’eredità” è importante conoscerne la consistenza in termini di diritti e di oneri anche di carattere fiscale. Di qui la necessità di essere informati e di valutare le modalità con cui accettarla.

Grazie alla sua preparazione specifica in materia, il Notaio può aiutare a compiere le scelte più adeguate per affrontare una successione o una donazione senza rischi.

 

Tratto da www.notariato.it